Blair Witch: il gameplay sarà caratterizzato da combattimenti e loop temporali


Bloober Team pubblicherà il suo prossimo videogioco ambientato nell’universo creato dai film di Blair Witch il mese prossimo, ma c’è ancora molto da imparare sul titolo. Dopo il reveal all’E3 di Xbox il mese scorso, i fan sono piuttosto curiosi di sapere cosa esattamente proporrà il gioco. Bene, come si può vedere nel trailer qui in alto, e come nei film, ci saranno sicuramente dei loop temporali, ma secondo gli sviluppatori, non saranno usati per aiutare il giocatore.

Durante una recente intervista con Bloody Disgusting, Barbara Kciuck e Maciej Glomb hanno discusso di una serie di argomenti che ruotano intorno al gioco, incluso l’uso di loop temporali. “Come ha suggerito il reveal trailer, Blair Witch presenterà anche loop temporali“, ha detto Kciuk. “Tuttavia, senza rovinare nulla, lasciatemi dire che non sono i loop stile Groundhog Day. Non sono lì per aiutarti a migliorare la tua situazione, Blair Witch li usa per ragioni molto più sinistre.”

Durante l’intervista si è anche notato che il titolo sarà caratterizzato dal combattimento, una novità per Bloober Team. Tutti i loro precedenti titoli forniscono un’esperienza meno aggressiva e ossessionante, ma i giocatori saranno davvero in grado di contrattaccare. “Così cambia sicuramente l’esperienza, ma non direi che è un cambiamento drastico“, ha detto Glomb. “Siamo convinti che per creare un’esperienza horror davvero spaventosa in un videogioco devi far sentire i giocatori vulnerabili“.

Quando introduciamo una nuova meccanica di combattimento, non vogliamo davvero cambiare drasticamente, ciò che vogliamo è diversificare le meccaniche di gioco, abbiamo già sperimentato sequenze di inseguimenti e stealth, e con Blair Witch vogliamo provare un altro tipo di combattimento in cui sarai finalmente in grado di difenderti“.

Vi ricordiamo che il titolo arriverà il 30 agosto per PC e Xbox One.

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Appassionata di giochi di ruolo giapponesi, genere che ha scoperto grazie alla saga Final Fantasy e approfondito con i capolavori usciti negli ultimi anni, s’interessa al retrogaming, rigiocando vecchie glorie come Monkey Island, Prince of Persia o vecchi capolavori marchiati Nintendo. Antonella comincia il suo percorso giornalistico in Italia, lavorando con Gamerepublic, PS Mania e Pokémon Mania. Si trasferisce in Francia per studiare la programmazione web : grazie a questo percorso anomalo ecco che nasce Gamespeed.
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