[Recensione] Elex

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Cavalieri, punks provenienti da Mad Max e soldati del futuro muniti di lasers, ecco il nuovo gioco di Piranha Bytes tra futuro e nostalgia. Un piccolo GDR in azione.

Elex

I giochi di Piranha Bytes (Gothic, Risen) non hanno mai riscosso successo grazie alle loro qualità tecniche o estetiche. In questo senso, Elex rispetta perfettamente le « tradizioni » dello studio. Più precisamente, le textures sono lavorate, un po’ slavate (soprattutto per quanto riguarda gli edifici e le armature degli Alba), i personaggi non sono sufficientemente lavorati (Oh ! Questo Eroe è brutto e non posso modificargli la faccia!), le animazioni sono spesso imprecise e poco fluide … Per non parlare della lentezza dei combattimenti, del puntamento automatico delle armi che rinvia la telecamera in un’area « non definita ».

La storia in breve

ElexL’inizio della sceneggiatura è sempre stato un tallone d’Achille del team di stanza ad Essen ed ELEX non fa eccezione: una cometa colpisce l’avanzatissimo pianeta Magalan, portando con sé, oltre alla distruzione della civiltà, anche il potente materiale (Tiberium?) da cui il titolo del gioco. Le popolazioni si dividono in quattro clan che lottano per la supremazia: i Berserker rigettano ogni tipo di tecnologia per seguire uno stile di vita vicino alla natura di cui ne governano le proprietà magiche; i Chierici proibiscono l’assunzione dell’Elex in forma pura ma ne sfruttano le proprietà per la creazione di potenti armi; i Fuorilegge infine sono anarcoidi che non si precludono alcuna possibilità nei confronti della sostanza arrivata dallo spazio. La fazione degli Alba è quella più potente, poiché comprende una piccola schiera di eletti che riescono a consumare Elex senza venire sopraffatti dai suoi devastanti effetti collaterali: l’unica conseguenza è la perdita di emozioni che li rende simili a robot. Questi super-uomini stanno per pianificare l’attacco finale per il controllo di Magalan, quando l’incursore pilotato dal comandante Jax viene misteriosamente abbattuto. Il crudele codice d’onore degli Alba prevede che, in caso di fallimento, il responsabile venga eliminato, ma qualcosa va storto nel momento dell’esecuzione e il nostro protagonista, denudato sia dell’equipaggiamento che delle abilità conferitegli dall’Elex, ha modo di riscrivere da zero la propria storia.

Riassumendo

Il titolo mescola il genere fantascientifico, post-apocalittico (stile Mad Max) e heroic fantasy nel modo più maldestro possibile. Pensandoci bene, ci sarebbero più di mille ragioni per mettere Elex da parte, in uno scatolone molto molto lontano dalla nostra PlayStation, probabilmente nella soffitta della nonna.

Eppure, ci immergiamo nel suo universo, accettiamo le sue missioni fedex mal scenarizzate. Perché al di là di tutto ciò che abbiamo appena detto, la durezza dell’ambiente ci porta a lottare continuamente, le fazioni, e la libertà offerta da un mondo completamente « open » riescono a farci dimenticare qualche (e solo qualche) imperfezioni.

Con Elex Piranha Bytes mostra di esser rimasto su un modello RPG che lo studio aveva creato anni fa, e di non avere nessuna intende cambiare stile.

 

Hardcore, spesso ridicolo per qualche scelta estetica o qualche animazione, Elex si indirizza unicamente ai giocatori che apprezzano i lavori di Piranha Bytes.

Buono

  • La trama suscita interesse
  • Ottimo sistema di crescita del personaggio
  • Dialoghi approfonditi con risposte multiple

Insufficiente

  • Sistema di combattimento ostico
  • L'ambientazione è anonima
  • Bug tecnici e di bilanciamento
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Comune

Appassionata di giochi di ruolo giapponesi, genere che ha scoperto grazie alla saga Final Fantasy e approfondito con i capolavori usciti negli ultimi anni, s’interessa al retrogaming, rigiocando vecchie glorie come Monkey Island, Prince of Persia o vecchi capolavori marchiati Nintendo. Antonella comincia il suo percorso giornalistico in Italia, lavorando con Gamerepublic, PS Mania e Pokémon Mania. Si trasferisce in Francia per studiare la programmazione web : grazie a questo percorso anomalo ecco che nasce Gamespeed.
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1 Commento

  1. Effettivamente è bruttino.

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