Final Fantasy VII : Remake

Segui Acquista ora
9.3

Media utenti

Facciamo il punto su tutte le informazioni di Final Fantasy VII

Final Fantasy VII Remake, anteprima

Final Fantasy VII Remake

Come un fulmine al ciel sereno, il remake dell’iconico JRPG targato Square Enix è tornato a mostrarsi nell’ultimo State of Play.

E’ stato il modo di Sony per farsi perdonare per il debole State of Play del mese scorso con un programma più ricco che comprendeva un brevissimo ma gustoso trailer di Final Fantasy VII Remake.

Annunciato ufficialmente nel 2015 il titolo Square Enix è diventato immediatamente uno dei più desiderati di sempre. Infatti, dopo un lungo susseguirsi di rumor e indiscrezioni, non se n’è saputo quasi più niente. Il Remake si è fatto attendere moltissimo, sparendo dai radar per lunghi periodi mentre il director Tetsuya Nomura completava i lavori su Kingdom Hearts III. Finalmente, il gioco è tornato a farsi vedere in un trailer che ci ha mostrato qualche sequenza di gameplay su cui fare congetture fino al prossimo E3.

Il trailer State of Play

Il trailer comincia le parole “Il momento del ritorno è vicino” e con un’inquadratura ravvicinata di Aerith, uno dei personaggi più amati dell’universo di Square Enix. È la primissima scena del Final Fantasy VII originale mostrante un primo piano di Aerith illuminata soltanto dal fioco bagliore del lifestream, l’energia che scorre nel pianeta e che la compagnia chiamata Shinra sta lentamente prosciugando. È proprio per questo motivo che sono nate le bande come l’Avalanche, intente a sabotare gli impianti della Shinra nel tentativo di indebolirla. La storia probabilmente la conoscete e il trailer salta l’ormai iconica scena di Cloud che scende dal treno per mostrarcelo alle prese con un paio di soldati della Shinra. Purtroppo le scene del trailer appaiono un po’ confuse. Dai soldati intenti ad attaccare Cloud si passa a una breve inquadratura del Guard Scorpion, il primo boss del gioco originale, per poi passare alla corsa di Wedge, Biggs e Jessie, i giovani membri dell’Avalanche che sembrano dirigersi verso le gallerie della metropolitana.

Final Fantasy VII Remake

Arriviamo così’ alle vere sequenze di gameplay. Cloud è intento ad esplorare il reattore della Shinra. Il protagonista è inquadrato di spalle nella rocambolesca fuga prima dell’esplosione, come suggerisce il timer al centro dello schermo. Nella sequenza successiva, Cloud attraversa un baratro appeso a una tubatura, mentre sotto di lui divampa un incendio. Successivamente vediamo Barret e Cloud in azione durante uno scontro coi soldati e i droni della Shinra. L’interfaccia è molto diversa dal vecchio (e caro) Final Fantasy VII. È chiaro che Square Enix ha deciso di abbandonare i combattimenti a turni per quelli in tempo reale, come dimostrerebbe il menù a sinistra. Inseguito, Barret spara ai suoi nemici, e possiamo vedere due comandi associati rispettivamente ai tasti triangolo e quadrato, e cioè Backblast e Attack. Il tasto cerchio dovrebbe invece richiamare un menù secondario, chiamato Command Menu, che probabilmente consente di usare i consumabili o magari accedere a incantesimi e altre abilità. Nella sequenza successiva, è Cloud che combatte al centro dello schermo mentre Barret si muove alla sua sinistra. Il ragazzo biondo esegue l’attacco Braver, che nel gioco originale era la sua prima Limit Break, e il menù a sinistra è leggermente diverso.

Final Fantasy VII RemakePer quanto riguarda ancora i comandi di gioco, sembra che i tasti L2 e R2 consentano di cambiare personaggio al volo, mentre il menù potrebbe essere il Command Menu precedentemente citato. Nel caso di Cloud, possiamo constatare che l’attacco Braver è associato al tasto quadrato, mentre al tasto cerchio è stato associato il consumo di una Pozione curativa.  In Final Fantasy VII Remake, triangolo e X sono invece ancora da associare, probabilmente perché a questo punto siamo all’inizio del gioco e non disponiamo di altri attacchi o oggetti da impostare in quello che ormai ricorda moltissimo il menù delle azioni in Kingdom Hearts III. Rimarchiamo inoltre altri due dettagli: il primo è che nel menù a destra possiamo vedere il party, composto da Cloud, Barret e Tifa, solo che Tifa non si vede in nessuna scena del trailer. Inoltre, se supponiamo che le Limit Break esistano anche in questo Remake, e consumino l’indicatore apposito, è plausibile che quelle due tacche azzurre sotto l’indicatore verde dei Punti Vita siano proprio le cariche delle Limit Break. Quando il protagonista usa l’attacco Braver, infatti, è l’unico del party ad aver scaricato una delle due tacche.Final Fantasy VII RemakeProseguiamo con l’analisi del trailer. Nella sequenza successiva arriva un primo piano di Biggs che si rivolge a Barret e gli chiede qual è la prossima mossa dell’Avalanche. “È semplice,” risponde l’uomo, ma nella scena successiva vediamo improvvisamente Aerith che ferma Cloud per strada e gli offre un fiore: è il loro primo incontro e chi ha giocato Final Fantasy VII sa che a questo punto il trailer ha già fatto un bel balzo in avanti nella storia. E non è l’unico. Nella scena successiva, infatti, vediamo Aps, il cucciolotto di Don Corneo che attacca Cloud e Aerith nelle fogne di Midgar. Nel combattimento successivo, Cloud e Aerith affrontano un mostro – Tifa è ancora una volta assente, sebbene faccia parte della squadra – e possiamo vedere le due azioni basilari di Cloud nel menù a destra, ovvero Punisher e Attack. È chiaro che Attack è l’attacco semplice che può essere concatenato in combo di una certa lunghezza, mentre l’altro attacco potrebbe essere una specie di colpo potente o un attacco speciale che cambia funzione da personaggio a personaggio. Quando Barret usa Backblast nella scena successiva, lo vediamo esplodere un colpo potentissimo che lo spinge all’indietro: forse, nel suo caso, Backblast serve proprio a questo, a colpire il bersaglio prendendo le distanze da esso, mentre un colpo come il Punisher di Cloud suona proprio come una specie di contrattacco.Final Fantasy VII RemakeSuccessivamente possiamo ammirare un’altra Limit Break storica di Cloud, la Cross Slash. L’animazione è elegante, spettacolare e ben coreografata, ma quando Cloud la usa non consuma nessuna delle due tacche sotto l’indicatore dei Punti Vita, quindi questa sequenza potrebbe confutare l’ipotesi che abbiamo fatto in precedenza, oppure fare semplicemente parte di una demo preparata ad hoc. Magari Cross Slash è diventato un semplice attacco speciale, chi può dirlo? In ogni caso, durante la scena successiva, possiamo ammirare il Guard Scorpion mentre attacca Cloud e Barret. È un’inquadratura estremamente cinematografica. La nostra squadra schiva il laser del mech per un pelo, mentre il timer sull’esplosivo raggiunge pericolosamente il momento della detonazione. Mentre tutto crolla intorno a Cloud, una voce inquietante gli chiede se riuscirà a sopportare di vedere soffrire il pianeta: naturalmente è Sephiroth, che compare davanti a Cloud per un momento. Non lo vediamo bene, solo di sfuggita e di spalle, ma l’espressione preoccupata del nostro caro eroe preferito è l’ultima inquadratura del trailer.

Lascia un commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi attributi e tag HTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Password dimenticata

Vai alla barra degli strumenti