Just Cause 4, la Recensione

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7.8

Buon gioco

Il genere degli open world col passare degli anni si è arricchito sempre più di nuovi esponenti, ultimo di questi, ma non per questo meno importante quel Red Dead Redemption 2 che lo scorso ottobre a scosso il mercato grazie alla sua carica innovatrice. Fra i vari esponenti di questo oramai sempre più affollato genere si inserisce anche la serie con Protagonista l’agente Rico, ovvero quella di Just Cause.

Avalanche Studios, torna sotto i riflettori con un quarto capitolo davvero ricco di novità. La prima fra queste è sicuramente quella del rampino, il quale grazie a tre speciali modifiche ora potrà essere usato, per sollevare in aria gli oggetti, dotarli di mini propulsori per spostarli ed infine come tirante fra due oggetti collegati fra loro. Come se non bastasse queste tre funzioni sono a loro volta potenziabili, man mano che si procede con l’avventura. Tecnicamente parlando il gioco è una vera e propria festa per gli occhi, grazie ad un motore grafico completamente nuovo, ora capace di gestire la fisica di oggetti e veicoli in modo molto convincente. Ad influire sull’esperienza di gioco, stavolta vi sarà anche il clima, che fra torrenziali tempeste e tornadi dalla devastante potenza distruttiva, vi creerà non pochi grattacapi.

Just Cause 4

Just Cause 4 è un giocattolo per videogiocatori, un vero e proprio parco dei divertimenti virtuale fatto di veicoli, esplosioni e caos estremo.

Pur mantenendosi molto fedele alla formula originale, questo nuovo capitolo delle avventure dell’agente Rico, porta con se tutta una serie di ideee nuove che riescono a donare freschezza e varietà all’esperienza di gioco. La mappa del gioco è molto vasta ed è suddivisa in quattro regioni differenti, ciascuna con uno specifico clima e fauna. Per quanto riguarda la storia invece, stavolta il nostro agente si ritroverà sull’isola di Solis, con l’obiettivo ultimo di rovesciare il governo dittatoriale instaurato da una potente organizzazione paramilitare nota col nome di mano nera. Oltre a doversi occupare di questa fazione, il nostro eroe dovrà anche indagare sul passato della sua famiglia e sul lavoro svolto dal padre in merito ad armi progettate proprio per il controllo e la manipolazione del clima. Nonostante la storia non presenti particolari guizzi di originalità, rifacendosi il larga parte ai clichè tipici della più classica delle spy stories, ci pensano il gameplay e il comparto tecnico a  controbilanciare la produzione.

Per Fronteggiare la mano nera, Rico dovrà avvalersi dell’aiuto della popolazione locale, da queste premesse infatti nasce quella che verrà chiamata l’armata del caos. Il contributo delle forze ribelli rispetto al completamento della campagna sarà di vitale importanza, visto che per seguire le missioni principali della storia, legate a quattro specifiche operazioni, dovrete prima far avanzare il vostro esercito conquistando le varie regioni della mappa dopo aver liberato le relative basi. La varietà dell’esperienza di gioco offerta, grazie alle possibilità tattiche offerte dalle mod del rampino, al nutrito numero di armi da fuoco a vostra disposizione e all’imprevedibilità del clima bastano da sole per farvi dormire sonni tranquilli; in Just Cause  4 infatti, non vi annoierete mai.

Just Cause 4

Just Cause 4 si presenta agli occhi del pubblico in una forma non proprio smagliante.

In definitiva questo nuovo capitolo della saga, si presenta come un open world ricco di cose da fare, molto vario, nelle situazioni offerte, divertente e anche piuttosto longevo. Le possibilità offerte dal rampino, sia per quanto riguarda gli scontri a fuoco che per la semplice esplorazione sono tantissime e danno vita a situazioni imprevedibili sempre molto belle da vedere su schermo facendo quasi riaffiorare quella sensazione di meraviglia che si proverebbe esplorando mondi aperti, come ad esempio quello offerto da The Legend of Zelda: breath of the wild. Sempre parlando di esplorazione oltre ai già citati veicoli di terra, aria e mare, tornano anche qui, la celebre tuta alare e il paracadute.

Avalanche Studios, tenta di portare la serie verso vette ancora più alte rispetto al passato, anche se purtroppo fallisce ad un passo dalla meta, a causa principalmente di uno lavoro di rifinitura  tecnico, piuttosto frettoloso, e ad un intelligenza artificiale dei nemici piuttosto elementare che mina la qualità complessiva dell’esperienza di gioco. Nonostante i difetti sopra citati, tuttavia questo nuovo capitolo delle avventure di Rico Rodriguez resta assolutamente consigliato a tutti i fan della saga, e a coloro in cerca di un sano “giocazzeggio” caciarone e spensierato.

Buono

  • Le 3 mod del rampino
  • Clima variabile ben implementato
  • Ottima fisica degli oggetti e dell’ambiente
  • Graficamente molto bello…

Insufficiente

  • IA nemica elementare
  • Missioni poco varie
  • …Ma poco rifinito
7.8

Buon gioco

Nato a roma ma di sangue nordico, questo loquace individuo è sempre alla ricerca di titoli molto orientati allo storytelling, ex redattore di riviste come PS Mania e di testate come GameTime, trascorre il suo tempo libero scrivendo di tanto in tanto sulle pagine di Gamespeed Italia.
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