[Recensione] Before The Storm

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8.1

Grande

9.2

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ATTENZIONE ! Nella recensione dei capitoli di Life is Strange : Before the Storm parliamo degli eventi della serie originale. Se non avete ancora giocato Life is Strange, vi sconsigliamo la lettura di questa recensione.

Life is Strange : Before the Storm è una storia di perdita ed alienazione, e di come l’amore può porvi rimedio. Forse è una coincidenza, ma i titoli dei tre episodi di Life Is Strange : Before The Storm sono collegati in modo perfetto.

Life is Strange: Before the Storm

C’era una volta

Sviluppato da DONTNOD (Remember Me), Life is Strange è un gioco di avventura narrativa composta da cinque episodi pieni di enigmi complessi. La studentessa di fotografia Maxine Claufield (alias Max) torna ad Arcadia Bay, nella sua ex casa in Oregon, dopo un’assenza di ben cinque anni. Qui ritrova la sua migliore amica d’infanzia, Chloe Price, e scopre che le cose sono cambiate da quando è partita.




Life is Strange: Before the StormProgettato da Deck Nine Games (ex Idol Minds), Life is Strange : Before the Storm ha luogo ad Arcadia Bay, tre anni prima degli eventi svoltisi nel primo gioco della serie. Chloe Price ha solo 16 anni ed è ancora un’adolescente ribelle. Dopo essere sfuggita alla morte, evitando di finire sotto un treno, si reca al concerto del gruppo Firewalk, dove spintona uno spettatore che la minaccia. Rachel Amber, una ragazza famosa al liceo, decide di intervenire e l’aiuta a scappare da una brutta situazione. La vita di famiglia di Chloe, non è un fiume lungo e tranquillo ; per grande dispiacere di sua madre Joyce la giovane ragazza non va molto d’accordo con il suo patrigno David Madsen. Appena arrivata al liceo, Chloe incontra nuovamente Rachel, in piena ripetizione di un’opera teatrale, e le propone di marinare la scuola. Durante una passeggiata nel parco, le cose peggioreranno : Rachel vedrà una coppia che si bacia, sono suo padre e la sua amante. Rachel brucia un’immagine di lei e di suo padre che custodisce preziosamente, e questo gesto causerà un incendio legato al primo Life is Strange.

Life is Strange: Before the StormNell’episodio successivo, Chloe e Rachel vengono convocate dal preside Wells e Chloe rischia di essere esclusa dalla scuola superiore. I genitori sono convocati e dopo questo incontro, David annuncia la sua intenzione di trasferirsi da Joyce. Chloe decide di andare al deposito di rifiuti, dove inizia a riparare una vecchia jeep prima dell’entrata in scena di Rachel. Il trafficante Frank Powers ordina a Chloe di aiutarlo e di riscuotere il debito di Drew North, che la mette in una situazione pericolosa. Questo passaggio mette in luce il lato oscuro di Arcadia Bay e non preannuncia nulla di buono. In parallelo, un attore della rappresentazione teatrale è assente, Chloe è incoraggiata a prendere questo ruolo lasciato vacante e a recitare con Rachel. La serata si conclude con una cena a casa Amber, dove verrà fatta una rivelazione riguardante la misteriosa donna del parco.

Il terzo episodio ci consente di conoscere la madre biologica di Rachel, Sera. Rachel è determinata ad incontrarla, ma suo padre non approva. Quest’ultima e Chloe vanno da Frank per saperne di più su Sera. Ma l’apparizione di Damon Merrick intensifica la conversazione. Rachel viene pugnalata e ricoverata in ospedale. Chloe scopre che il padre di Rachel ha ingaggiato Damon per allontanare Sera e che la sua vita è in pericolo. Frank interviene in tempo per salvare le due giovani donne e implorerà Chloe di non dire mai a Rachel la verità su ciò che suo padre ha fatto.

Infine, l’episodio quattro sarà interamente centrato su Chloe, ma sarà disponibile solo per i possessori dell’edizione Deluxe.

 

Una realizzazione convincente ?

Life is Strange : Before the Storm abbandona l’Unreal Engine 3 preferendo il motore Unity. Una scelta discutibile visto che la grafica perde molto del suo cachet. Se Life is Strange aveva trame dipinte a mano e una tonalità intensa e pittorica molto affascinanti, questo prequel è sfortunatamente molto più plastico. L’animazione non presenta grossi difetti, tranne il fatto che i personaggi non giocabili sono completamente statici nell’ambiente circostante. Il gameplay è infantile, Life is Strange si rivela abbastanza semplice da giocare. Impersonando Chloe, abbiamo la possibilità di chattare con i personaggi di Before The Storm ed interagire con alcuni elementi dello scenario. Poiché non c’è più la possibilità di manipolare il tempo, gli sviluppatori hanno aggiunto una nuova funzione di gioco, il sistema di scontro verbale. L’adolescente potrà dare il via a una sfida verbale fatta principalmente di parole grosse, sbruffonaggine e colpi bassi per riuscire a prevalere sul suo interlocutore. Vengono offerte solamente tre scelte e, in caso di una buona risposta, la conversazione evolverà fino al punto di piegare il suo interlocutore. Naturalmente, Life is Strange assomiglia moltissimo ai point’n click di Telltale, e analizzerà a fondo gli ambienti per far avanzare la storia. Il diario di Max seguirà i sentimenti del personaggio e la storia cambierà secondo le scelte fatte, fra queste alcune importanti che sconvolgeranno inevitabilmente il corso dell’avventura.

Life is Strange: Before the StormAd esempio, come in The Walking Dead, possiamo trovare diversi epiloghi integrati nei capitoli, più o meno positivi. L’avventura completa garantisce una durata di circa quindici ore, una media onorevole visto e considerato il prezzo di vendita, e con l’avvicinarsi dell’epilogo il tono dell’umore assume caratteristiche peculiari. La colonna sonora orchestrata da Daughter è molto piacevole, ma la musica cambia rapidamente partendo da un genere rilassante fino ad arrivare a una musica elettronica brutale. Il doppiaggio non manca di audacia (dopo tutto il gioco parla di sedicenni), tuttavia, possiamo rimpiangere l’assenza di voci in italiano e l’assenza di una sincronizzazione labiale soddisfacente.

Il thriller ed il paranormale lasciano lo spazio all’inquietudine, la messa in scena dell’egoismo di alcune persone, contrapposte al calore dell’amore di altre, come la madre di Chloe che, grazie all’affetto di David, riesce forse a conoscere di nuovo un briciolo di felicità. Anche Frank, lo spacciatore, guadagna un notevole spessore in questi tre episodi. Before the Storm costruisce un background narrativo solido ad una storia che già ha dato modo di saper emozionare. Non lo fa sfruttando l’elemento della nostalgia o della lacrima facile, ma semplicemente costruendo su quanto di Dontnod avevano già fatto. Capiamo quanto Rachel fosse importante per Chloe e viceversa, entrambe si sostenevano ed impedivano all’altra di precipitare rovinosamente verso l’oblio. Un oblio che, in un modo o nell’altro, nessuna delle due eviterà.

VERDETTOLife is Strange : Before the Storm è qualitativamente inferiore al titolo originale, sia dal punto di vista tecnico che narrativo per il livello sostanziale della scrittura. Tuttavia, questa saga presenta forti emozioni, specialmente nella prima parte incentrata sull’amicizia tra Rachel e Chloe. Più tardi, la ricerca dell’identità di Rachel prende il sopravvento, un passaggio che può sembrare inutile, visti gli eventi principali di Life is Strange. In ogni modo, qualunque siano state le scelte (giuste o sbagliate) fatte da Deck Nine, Before the Storm ci fa provare le stesse emozioni delle due protagoniste ed è indubbiamente il più grande traguardo di questa bellissima miniserie.

Buono

  • Conclusione eccellente
  • Decisioni da prendere interessanti
  • Gameplay originale

Insufficiente

  • Conta più la decisione finale che tutto il resto
  • Il fattore sorpresa è limitato dal primo Life Is Strange
  • Grafica peggiorata
8.1

Grande

Appassionata di giochi di ruolo giapponesi, genere che ha scoperto grazie alla saga Final Fantasy e approfondito con i capolavori usciti negli ultimi anni, s’interessa al retrogaming, rigiocando vecchie glorie come Monkey Island, Prince of Persia o vecchi capolavori marchiati Nintendo. Antonella comincia il suo percorso giornalistico in Italia, lavorando con Gamerepublic, PS Mania e Pokémon Mania. Si trasferisce in Francia per studiare la programmazione web : grazie a questo percorso anomalo ecco che nasce Gamespeed.
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