[Recensione] Pokémon Sole e Luna

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Stupefacente

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Dopo tanti anni i Pokémon continuano a stupirci. Un gioco che sembrava un fenomeno passeggero nel lontano 1996 con Pokémon Rosso e Blu ha dimostrato di aver fatto grandi passi in avanti e di saper evolvere e adattarsi al mutare dei tempi. Dopo tanti anni i piccoli – e grandi – mostriciattoli di casa Nintendo sono ancora qui, pronti a sconvolgere ancora una volta i giocatori di tutto il mondo con Pokemon Sole e Luna.

I nuovi giochi di Game Freak segnano il debutto della settima generazione di Pokémon, vantando così di una grande varietà. Nonostante i titoli siano ambientati in appena quattro isole, Alola è una regione dalla straordinaria varietà geografica che soltanto in rare occasioni, e spesso più facoltativamente che obbligatoriamente, costringe a salire in groppa a un Lapras o a uno Sharpedo per solcare le onde del mare in cerca di pokémon di tipo Acqua o tesori nascosti.




Una nuova avventura !

Pokémon Sole e Luna AlolaLa regione di Alola è caratterizzata da una vegetazione lussureggiante, e si configura come una sorta di paradiso tropicale molto variegato ma al contempo estremamente coerente ; un luogo misterioso e straripante di personalità, in cui città modernissime e maestose sono sommessamente affiancate da piccoli insediamenti che sembrano usciti da un vecchio film western. Questa volta l’ambientazione è perfettamente riuscita e ci immerge in un nuovo mondo caratterizzato dalle usanze locali originali, tradizioni e rituali e nuove terre estremante credibili. In effetti, l’arcipelago che fa da sfondo a questa nuova avventura è forse una delle ambientazioni più riuscite tra tutte quelle partorite dai ragazzi di Game Freak. Il fatto che il viaggio del nostro protagonista non segua il tradizionale percorso delle palestre contribuisce a dare una ventata di aria fresca alla serie, facendoci esplorare le isole di Alola secondo criteri originali ma sempre un po’ troppo statici.

Pokémon Sole e LunaQuesta volta, invece di combattere allenatori su allenatori per concludere con il capo palestra di turno, dovremo affrontare una serie di prove su ogni isola che culminerà in una “grande prova” : lo scontro col Kahuna, che possiamo sostanzialmente definire il big boss del luogo, scelto personalmente dal Pokémon Nume Locale, il guardiano dell’isola. A questo punto vi direte, ok grazie, ma come faccio adesso a battere la Lega Pokémon senza palestre ? Il fatto è che il concetto di Lega è stato abbandonato per lasciare il posto all’Albero della Lotta, un luogo in cui si affrontano gli allenatori che hanno completato il giro delle isole.

Durante il corso dell’avventura i nostri simpatici amichetti evolveranno (ritornano le Megaevoluzioni), impareranno nuove tecniche e soprattutto saliranno di livello.

Pokémon Sole e LunaMa ora abbandoniamo l’ambientazione per analizzare il battle system, la cui novità di maggior rilievo è rappresentata dalle Mosse Z. Si tratta di un tipo totalmente inedito di mosse che coniugano la volontà dell’allenatore all’energia del pokémon. Grazie a questa sinergia, il pokémon è in grado di sprigionare una quantità spropositata di energia ed eseguire potenti mosse d’attacco o di stato.

Le mosse Z possono essere attivate solo se l’allenatore è dotato di un Cerchio Z e di un Cristallo Z. Ci sono poi mosse Z utilizzabili a prescindere dal tipo ed altre, considerate speciali, che possono essere impiegate solo da pokémon specifici. Queste tecniche sono molto efficaci ma possono essere utilizzate solo una volta per ogni scontro, quindi vanno dosate con intelligenza e tempismo.

Una gradita novità nel battle system è l’indicazione dell’efficacia delle varie mosse. Quando affronteremo un pokémon (ad eccezione del primo incontro) Rotom ci indicherà l’efficacia delle mosse della nostra squadra nei suoi confronti, in modo da poter organizzare meglio gli attacchi qualora non si conosca il pokémon in questione o le meccaniche di forza/debolezza dei vari tipi di pokémon. Questa funzionalità permetterà anche a chi non ha esperienza coi precedenti giochi di apprendere in fretta le meccaniche di lotta.

Un’altra novità implementata in Sole & Luna è la Battle Royale, una modalità di lotta che si svolge in una particolare arena in cui (per la prima volta nella serie) si affrontano quattro allenatori contemporaneamente in modalità tutti contro tutti. Ciascun allenatore può schierare un pokémon alla volta ed un massimo di tre in successione. La battaglia termina quando uno degli allenatori rimane senza pokémon e il vincitore viene calcolato in base al rapporto numero di KO/pokémon rimasti. Al termine della battaglia si otterranno dei punti da scambiare alla cassa con vari premi.

Le novità

Oltre al fatto che per la prima volta il gioco sia tradotto interamente in cinese, Pokémon è ancora Pokémon. E vero, Nintendo ha puntato sulle novità e l’originalità, ma ciò nonostante le meccaniche di gioco rimangono principalmente le stesse.

Iniziamo ad analizzare i nuovi elementi presenti nel titolo.

Pokémon Sole e LunaIl concetto dei Centri Pokémon cambierà totalmente : mentre prima non si trattava che di punti strategici piuttosto diffusi nella mappa per allestire le nostre squadre da 6 pokémon e curarli, ora sarà possibile comprare e vendere oggetti ed anche ricevere preziose informazioni e strumenti dagli NPC.

Con Pokèmon Sole e Luna sarà finalmente possibile spostarsi volando, nuotare e rompere le rocce che ci impediscono di proseguire il nostro viaggio senza bisogno di ricorrere all’utilizzo delle MN. Le MT restano invece parte integrante delle dinamiche di allevamento dei pokémon. Questo significa una maggiore libertà di scegliere la nostra squadra e le nostre mosse. Per muoverci rapidamente e sfondare i massi potremo cavalcare un Tauros, per volare rapidamente da una parte all’altra della regione di Alola potremo far affidamento su un fantastico Charizard ; per nuotare, invece potremo fare affidamento sul classico Lapras. Ovviamente non dovremo possedere questi pokémon per usufruire di questi benefici, ci basterà premere il tasto Y per richiedere immediatamente un poképassaggio. Una graditissima novità che espande in modo eccellente un concetto che già aveva fatto capolino – seppur in una forma ancora acerba e non troppo funzionale – all’interno di Pokèmon X e Y. L’introduzione del Poképassaggio sviluppa notevolmente l’esplorazione, che in questo modo s’inserisce con perfetta armonia nelle prove del giro delle isole.

Pokémon Sole e LunaSe conoscete il gameplay storico della serie, a questo punto vi sarete resi conto che il Chiamapassaggio soppianta in tutto e per tutto le Macchine Nascoste, liberandoci finalmente dalla necessità di insegnare Forza, Volo o Surf ai vari pokémon e trasformando le suddette mosse in semplici Macchine Tecniche. Ogni pokémon legato al Chiamapassaggio che sbloccheremo si può convocare istantaneamente scegliendolo da un elenco apposito, ma è un po’ assurdo il fatto che si possa cavalcare un Mudsdale o uno Stoutland in qualsiasi momento senza averli prima catturati. Charizard, poi, neppure compare nel PokéDex. È importante sottolineare, però, che alcuni vecchi pokémon – compresi quelli iniziali delle vecchie generazioni – possono comparire temporaneamente nei campi d’erba di Alola dopo aver scansionato un certo numero di codici QR grazie alla funzione apposita del PokéDex. Lo Scanner QR è solo una delle numerose funzioni offerte dal nuovo PokéDex, alcune delle quali si sbloccano in modo un po’ irrazionale ma consentono una gran varietà di attività con cui trascorrere il tempo tra un combattimento e l’altro.
Ci sono altri mondi oltre a questo
Il Poké Relax, per esempio, è una versione riveduta e corrette del Pokémon Io & Te introdotto in Pokémon X e Y e permette non solo di coccolare e accudire i mostriciattoli, ma anche di guarirli dagli stati anomali dopo un combattimento. Il Poké Resort è una specie di isoletta interdimensionale in cui i pokémon che custodiamo nei PC se l’andranno a spassare mentre giochiamo o abbiamo semplicemente il Nintendo 3DS spento : coltivando e raccogliendo i pokégioli potremo ampliarla in modo da sbloccare sempre più servizi e ricompense, attirando magari l’attenzione di pokémon rari che non abbiamo ancora catturato.

Passando al lato “social” altra novità del gioco è la festiplaza. Quest’ultima rappresenta un parco giochi in cui incontrare altri allenatori, organizzare lotte e gestire gli scambi. Presenta alcune somiglianze con la Galleria Solidarietà dei giochi di quinta generazione, con tanto di negozi in cui poter spendere i nostri gettoni e missioni da compiere per sbloccarne altri. Accumulando monete faremo salire di livello l’intera piazza, aprendo la porta a nuove possibilità e sbloccando feature aggiuntive. Potremo ad esempio accedere a nuovo minigiochi, alcuni dei quali saranno da portare a termine con l’ausilio di altri giocatori. Pare siano previsti anche eventi globali a tempo, dei quali ancora non conosciamo i dettagli.

Pokémon Sole e Luna

Tecnicamente, i due giochi di Game Freak spingono al limite le potenzialità del 3DS. L’arcipelago di Alola è veramente dettagliato, colorato, pieno di animazioni. Insomma, Pokémon Sole e Luna è un punto di riferimento per gli amanti del genere RPG ma anche JRPG. Grazie alla sua narrazione ricca  di colpi di scena possiamo definirlo un titolo avvincente con un’esperienza di gioco più completa e più solida rispetto alle versioni precedenti. I due nuovi titoli di Nintendo si possono terminare velocemente, ma i veterani che cercano maggiore profondità troveranno abbastanza elementi da rimanere impegnati e coinvolti per tantissimo tempo.

Buono

  • Storia è avvincente
  • Miglioramento dell'interfaccia del PokéDex
  • Ottima colonna sonora

Insufficiente

  • Problemi di frame rate
  • Le prove delle isole non sono così innovanti
9

Stupefacente

Appassionata di giochi di ruolo giapponesi, genere che ha scoperto grazie alla saga Final Fantasy e approfondito con i capolavori usciti negli ultimi anni, s’interessa al retrogaming, rigiocando vecchie glorie come Monkey Island, Prince of Persia o vecchi capolavori marchiati Nintendo. Antonella comincia il suo percorso giornalistico in Italia, lavorando con Gamerepublic, PS Mania e Pokémon Mania. Si trasferisce in Francia per studiare la programmazione web : grazie a questo percorso anomalo ecco che nasce Gamespeed.
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