Recensione

Segui
8.5

Grande

8.6

Media utenti

Due anni e mezzo dopo il suo predecessore, Titanfall 2 arriva su console.




Ritorno al fronte

Sviluppato da Respawn Entertainment, uno studio americano formato dai fondatori d’Infinity Ward (Call of Duty), Jason West et Vince Zampella, Titanfall ritorna con un nuovo episodio del quale l’ossatura è molto simile al suo predecessore. L’azione si svolge in un lontano futuro ai confini dell’universo. L’Interstellar Manufacturing Corporation (IMC)  è ancora in conflitto con la Milizia in un mondo ostile conosciuto sotto il nome di Frontiera. Anche se indebolita dagli eventi del primo gioco, l’IMC tenta di placare ogni ribellione del pianeta e di monopolizzare tutte le risorse naturali. Nella modalità single player, una delle grandi novità di Titanfall 2 è il personaggio Jack Cooper, un soldato della milizia, aspirante conducente Titan sulle linee di guerra, ma la sua formazione viene bruscamente interrotta da un attacco a sorpresa. Ferito mortalmente, il capitano Lastimosa ha appena il tempo di trasferire a Cooper il permesso per controllare un Titan chiamato BT-7274. Questa modalità termina in circa cinque ore, e comprende nove missioni differenti. A questo punto avrete l’opportunità di (ri) scoprire il gameplay dell’originale FPS : si potrà correre sui muri, fare doppi salti e pilotare i Titan. Con la possibilità di muoversi liberamente dalla battaglia a piedi al Titan, trovandosi fra delle macchine da guerra di 8 metri di altezza, potrete cambiare tattica al volo per scegliere una migliore strategia o la fuga a seconda della situazione. Scoprirete un holo-pilota, un driver olografico che imita il giocatore per ingannare il nemico, o anche il pulse blade che rivela la posizione dei nemici nelle vicinanze. Sappiate che il vostro Titan vi seguirà autonomamente e non avrà le stesse caratteristiche dei robots presenti nel multiplayer, visto che il primo unisce tutti i vantaggi delle diverse classi – infatti delle armi speciali sono sparse in tutta la mappa.

Il titolo si pone nel cuore delle battaglie 6 contro 6, che diciamocelo, non è poco. Il campo di battaglia è pieno di personaggi secondari per migliorare l’aspetto conflittuale. Con il Titan (che scende letteralmente dal cielo), il gameplay si evolve in modo considerevole. Sono inoltre disponibili sei nuovi tipi di mecha. Ion può lanciare dei laser, Scorch tira un muro di fiamme, Tone equilibrio di razzi homing, Ronin ha una spada gigante, la Legione ha ereditato una potenza di fuoco colossale ed è specializzata in Northstar attacchi aerei. Ogni robot ha il suo margine di miglioramento, ed i livelli ottenuti con loro si tradurrà nel rilascio di nuove attività e mimetico, un abitacolo modificato o armi aggiuntive. È possibile spostare ovunque, e godere di una intelligenza artificiale in grado di ottenere in modalità di sicurezza e di sparare a vista del nemico, o in modalità seguire se si è lontani dal proprio compagno di armi e vuole che unirsi rapidamente. Una volta che il robot, godere di fucili e razzi per rapidamente per pulire lo schermo, ma anche un significativo aumento della mobilità. I Titani si stanno dimostrando una fluidità eccezionale e permettono molte fantasie, ma sembrano un po ‘meno forte rispetto al primo episodio. Sul terreno, i soldati non sono totalmente privi. Essi possono contare su un jetpack utile per muoversi rapidamente o per sfuggire un titano distrutta, per non parlare di smartgun (una pistola che blocca automaticamente i nemici). Inseguito da un gigante, il soldato può ancora cercare di nascondere in edifici o tentare di saltare sulla schiena di minare i suoi motori. Fortunatamente, alleato intelligenza artificiale non figurazione, i conducenti sono divise in sette categorie principali, alcune infiltrazioni favorendo, altra difesa, etc.

Una realizzazione all’altezza ?

Nonostante il fatto che Titanfall 2 giri sul vecchio un motore grafico sviluppato dalla Valve Corporation Source (uscito dodici anni fa), la realizzazione tecnica è in netto miglioramento. Non è tutto, il titolo beneficia di una bellissima modellazione dei Titans, effetti speciali piuttosto ben riusciti, e delle mappe molto varie – anche se purtroppo sono solo sei.

Nonostante possiamo notare la presenza di alcuni rallentamenti sulla PS4, di un tearing abbastanza significativo, l’animazione è generalmente costante a 60 fotogrammi al secondo. Il gameplay è abbastanza arcade nel complesso, e le armi si rivelano piuttosto interessanti con dieci modelli primari (tre pistole, quattro tipi di granate, quattro fucili anti-titans). Naturalmente, è possibile personalizzare il vostro avatar, e godere di piccoli bonus nel complesso assai classici (camuffamento ottico, rigenerazione automatica della salute, sonar termico, etc.). La colonna sonora è molto curata, il doppiaggio italiano è corretto, ed il secondo capitolo è molto più accessibile rispetto al suo predecessore. Grazie alla PS4 è naturalmente possibile giocare su PS Vita tramite Remote Play.

Passiamo al multiplayer. Ci sono missioni che possiamo fare in modalità Team Deathmatch (modalità Attrito) o  Punto di controllo amplificato (Amped Hardpoint), ma anche una modalità cattura la bandiera (Capture the Flag) piuttosto nervosa, il Last Titan Standing, Modalità Sopravvivenza Titan  (ogni giocatore ha un mecha e la squadra vince se un gamer ha ancora dei robots), Pilots vs Pilots, Piloda contro Pilota (un team Deathmatch dove ripensata si occuperà di eliminare una serie di stimoli per vincere), la schermaglia, ognuno per sé, il Bounty Huntn, la Modalità Caccia alle Taglie (dove si deve raccogliere del denaro sconfiggendo gli altri giocatori e portarlo alla banca il più presto possibile), le partite private, o un mix di diverse modalità. Giusto “qualche elemento” per tenerci impegnati.

Più riuscito rispetto al suo predecessore, Titanfall 2 si presenta come un FPS esaustivo caratterizzato da un grande dinamismo. Il gioco di Respawn Entertainment ha buone idee di gioco e spingere i giocatori a sfruttare la verticalità del level design per muoversi. Questa volta, il titolo propone una modalità single player molto simpatica, e una realizzazione piuttosto ben evoluta dai tempi del primo gioco. Insomma, si tratta di un titolo ben strutturato, sapendo che, inoltre, i contenuti aggiuntivi saranno gratuiti.

8.5

Grande

Appassionata di giochi di ruolo giapponesi, genere che ha scoperto grazie alla saga Final Fantasy e approfondito con i capolavori usciti negli ultimi anni, s’interessa al retrogaming, rigiocando vecchie glorie come Monkey Island, Prince of Persia o vecchi capolavori marchiati Nintendo. Antonella comincia il suo percorso giornalistico in Italia, lavorando con Gamerepublic, PS Mania e Pokémon Mania. Si trasferisce in Francia per studiare la programmazione web : grazie a questo percorso anomalo ecco che nasce Gamespeed.
Media valutazione utenti Scrivi una recensione 0 Recensione/i
8.6
1 voto/i
Tasso
Inoltra
La tua valutazione
0

Lascia un commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi attributi e tag HTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.


Oppure Commenta con Facebook

Password dimenticata

Vai alla barra degli strumenti